Le più gravi deformità congenite degli arti si distinguono in trasversali e longitudinali.
Nelle trasversali sono comprese:
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la amelia: assenza totale dell’arto la focomelia: assenza del segmento prossimale dell’arto la emimelia trasversale: assenza della metà distale dell’arto Nelle trasversali è compresa:
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la emimelia longitudinale: assenza di una delle due ossa dell’avambraccio o della gamba.
Per quanto riguarda le dita vi sono alcune malformazioni congenite quali:
- ectrodattilia: assenza di uno o più dita sindattilia: fusione di due o più dita
- polidattilia: aumento del numero normale delle dita
- camptodattilia: flessione congenita di uno o più dita
- clinodattilia: deviazione laterale congenita di un dito o di parte di esso
Per quanto riguarda l’arto inferiore le malformazioni congenite sono:
- la lussazione congenita del ginocchio: l’articolazione appare fissata in iperestensione con impossibilità a flettersi la rotula bipartita: consiste nella mancata fusione di uno o più nuclei di ossificazione della rotula












