È un deficit neurologico che riguarda gli arti superiori dovuti a lesioni delle radici nervose del plesso brachiale che avvengono durante la fase espulsiva del parto.
È quasi sempre unilaterale e tende a prevalere nel lato destro e nel sesso femminile. Consiste in una paralisi di tipo superiore (da lesione delle radici C5-C6) che interessa in particolar modo la spalla.
L’arto superiore assume una posizione di adduzione per paralisi del deltoide (muscolo abduttore del braccio) di intrarotazione per paralisi del sopraspinoso, sottospinoso e piccolo rotondo (i muscoli extrerotatori del braccio) e infine di estensione del gomito con conseguente pronazione dell’avambraccio per paralisi del flessori e supinatori dell’avambraccio.
I movimenti della mano e del polso invece vengono risparmiati.
Dal punto di vista clinico, alla nascita, si nota un atteggiamento caratteristico dell’arto che, seppur stimolato resta immobile lungo il tronco con la faccia palmare della mano che guarda esternamente.












