Le ulcere da decubito sono lesioni della pelle e dei tessuti più profondi, che insorgono nelle parti del corpo più a lungo soggette a pressione durante una protratta permanenza a letto o in posizione seduta.
I pazienti più a rischio sono quelli impossibilitati o limitati a muoversi in modo autonomo. Le localizzazioni più ricorrenti delle ulcere (che variano comunque a seconda della posizione assunta più frequentemente dal malato) sono la regione sacrale (l'area dove si congiungono i glutei), la nuca e i talloni.
Le lesioni possono comparire ed evolversi in modo molto rapido; una volta che si sono formate sono difficili da trattare e spesso risultano inguaribili. Nelle persone a rischio, la sollecita adozione di provvedimenti di carattere preventivo riveste quindi notevole importanza.
Quindi un ulcera è la perdita di sostanza dei tessuti molli conseguente ad ISCHEMIA assoluta e persistente di un determinato distretto corporeo, per collabimento del suo letto capillare tra piani ossei e superficie cutanea su cui si esercitano forze di compressione e/o trazione.
PAZIENTI A RISCHIO:
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Neoplastici
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denutriti
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miastenici
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sclerosi multipla
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mielosi
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diabetici
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portatori di apparecchi gessati
Prevenire e curare il decubito è uno degli sapetti più importanti per il benessere della persona.
Molte patologie o situazioni di handicap se non vengono definite dal punto di vista della prevenzione al decubito rischiano di vanificare il lavoro riabilitativo.












