Carrozzina reclinabile

Stampa
PDF

È una carrozzina destinata a persone che non riescono a stare sedute per lungo tempo con il telaio ad angolazione 90°, per problemi circolatori, respiratori, articolari, chirurgici o anche problemi di resistenza fisica.

È consigliata nei casi d’instabilità del tronco al fine di ridurre la sensazione di “cadere in avanti” e garantire dunque un miglior appoggio della schiena. La carrozzina reclinabile generalmente è pieghevole, più lunga e dotata di ruotine antiribaltamento per evitare il rischio di caduta all’indietro durante le manovre di reclinazione dello schienale.

In alcuni modelli lo schienale può abbassarsi fino a 180°, in altri invece non supera i 30-45° di reclinazione. Gli appoggiapiedi sono regolabili in altezza ed estraibili, inoltre può essere applicato un appoggiatesta di diversa conformazione.

In questo tipo di carrozzina ci sono degli aspetti molto importanti di cui bisogna tenere conto; si deve fare attenzione alla situazione che si può andare a creare, di limitazione della comunicazione della persona quando si trova in posizione semisdraiata con lo sguardo rivolto verso l’alto, e bisogna controllare che non vi sia uno scivolamento in avanti del bacino.

Insieme alla reclinazione può essere abbinato il basculamento della carrozzina, in modo che non si vada a modificare l’angolo di seduta tronco/bacino, ma andando ad intervenire sul cambiamento della posizione di tutto il sistema nello spazio, permettendo cosi l’adeguamento alla posizione seduta, scaricando cosi dal peso le zone sottoposte a maggior pressione ed evitando lo scivolamento in avanti del bacino.

Quindi la carrozzina risulta più lunga sia per le ruote posteriori spostate più indietro per garantire stabilità ed evitare il ribaltamento, sia per le pedane che sono ribaltabili, regolabili ed estraibili.

È normale che il peso e la manegevolezza della carrozzina sia maggiore sia per chi deve spostare la persona sia per la persona che si spinge autonomamente.