La TC è un particolare metodo radiologico che consente di ottenere nei vari piani dello spazio sezioni dello scheletro spesse da 3 a 15mm. È una tecnica che comporta l’uso di radiazioni ionizzanti.
Un computer consente la registrazione delle immagini corrispondenti alle varie sezioni ottenute, inoltre è possibile ottenere ricostruzioni tridimensionali della struttura osteo-articolare esaminata.
Sul piano pratico la produzione delle immagini sul monitor è ottenuta utilizzando una scala di grigi dove le strutture con coefficiente di assorbimento elevato a densità molto alta appaiono bianche mentre quelle a densità più bassa appaiono nere.
La TC è molto utilizzata nella diagnostica della colonna vertebrale, specie per lo studio delle strutture ossee. Oggi è anche diventato un esame utile, un primo esame radiografico, nella diagnostica di fratture articolari (ginocchio, anca, caviglia, bacino, rachide, spalle, polso e piede) in cui si ottiene una migliore definizione spaziale della frattura.
La TC insieme alla RM è molto utile nei tumori dello scheletro permettendone di definire con esattezza i limiti. Durante l’esame il paziente giace sul dorso e viene come “sezionato” sui piani assiali, ma per determinate patologie vi sono altri piani come nell’uso del piano coronale. La TC può essere eseguita con m.d.c. (mezzi di contrasto) o in assenza di essi.
NOTA BENE: La TC è un esame diagnostico che deve essere eseguito esclusivamente dal Medico Radiologo.
Non è un esame di competenza del tecnico ortopedico!












